Più ci penso e ci ripenso e più mi sembra un fatto incredibile. Avevo anche fatto un sogno, la notte precedente...avevo sognato che i carabinieri, di notte, mi fermavano nella via di casa mia e mi facevano una multa esosa perchè non aveva la cintura di sicurezza. Memore di questo evento onirico, la mattina dopo, un pò per gioco, un pò per scrupolo, mi sono messa la cintura (mi vergogno a dirlo, ma io, la cintura, non la metto praticamenrte mai. Fino a domenica). Io non credo ai sogni premonitori. Penso, al contrario, che la mente e la psiche arrivino a condizionarci a tal punto da poter "dirigere", poi, il nostro comportamento; lo guidano fino a farci compiere azioni totalmente insensate, irrazionali, disadattive. Con le inevitabili conseguenze del caso. Un pò una profezia che si autoavvera. Quindi ho messo la cintura e non scorderò mai più di metterla ogni volta che poggerò il culo su una macchina.
La strada era dritta. Per me era dritta. Forse il sonno (era domenica mattina), forse l'idea che le strade, a quell'ora di domenica, fossero praticamente deserte. O forse, più plausibile, la mia solita faciloneria alla guida (rasenta veramente il patologico..dovrei analizzare questa cosa..); fattostà che mi sono ritrovata a "invadere" la corsia contraria credendo di dover andare a dritto, quando invece il cartello con freccina blu mi diceva di svoltare obbligatoriamente a destra...e...CRASH!!! con una bella alfa romeo 147 nuova di pacca.
Macchina? distrutta da buttare (la sua), irriparabile (la mia).
Spalla e testa sbattute al finestrino e una bella sbucciatura rossa. Mi è rimasto il segno della cintura. E se non l'avessi avuta? nessuno si è fatto male, per fortuna, ma se non l'avessi avuta? cazzo che incubo.
Dopo qualche secondo di incoscienza a seguito del colpo, scendo di macchina ( o da quel che ne rimane): il conducente dell'altra vettura è un vecchio 80enne (ma si può ancora guidare a quell'età???) accompagnato dalla moglie, sua "coetanea":
"Aiuto, aiuto! Sto morendo! 118, ambulanza..il cuore...diomio..aiuto! Infarto, cuore...soccorso"
Panico...panico...che faccio ora?! senso di colpa a gogò, regressione istantanea, mi metto a piangere: "non l'ho fatto di proposito, lo giuro! siggg...mi sono distratta, pensavo di dover andare dritto, lo giuro! non portatemi in galera" manco sentivo il dolore alla testa e alla spalla..
Arriva l'ambulanza che conferma il falso allarme; solo paura, nessuno si è fatto male, per fortuna..è stato un incidente enorme ( c'è di peggio, ovviamente, ma l'ho vissuto come un terremoto).
Dopo due orette, tranquilli, arrivano quelli della polizia municipale a fare i rilevamenti...e una foto di là, una foto di quà passano interminabili minuti sotto il sole. Sono diventata rossa come un'aragosta cotta.
Che trauma. Mi sono presa una paura di nulla. E ancora mi circola nella testa l'idea: e se non avessi avuto quella cazzo di cintura???
E la mia povera pandina verde??? da buttare....sig...
Lunedì in reparto: "dottoressa, come è rossa! stata al mare questo week-end eh?? noi qui ricoverati e lei al mare...brava brava!" ... "Eh si! ho preso troppo sole ieri!"
Probabilmente è un sentimento molto egoistico e stupido, ma il reparto è una salvezza per me; tutto quello che vedo lì dentro mi aiuta a sublimare i miei traumi quotidiani.
Dita calcò le scene alle 12:53 | commenti:
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