Tennent's star
Sinceramente pensavo a qualcosa di meno melodrammatico per il ritorno alla bloggosfera, ma..si sa..la maggior parte delle persone scrive proprio per scaricare l'anima ulteriormente appesantita dalle pene ed io non posso certo dire di essere da meno, vero...
Mi commisero veramente tanto in questo momento..
Riesco lucidamente a vedermi dall'esterno (nonostante le...ehm...3 birre? si, tre birre) e sembro la protagonista di una stomachevole pellicola a tema di serie b!
Allora...
Le cose, da sei mesi a questa parte, sono mooooolto cambiante. Eccome se sono cambiante!
Innanzittutto sono fidanzata.
Grazie, grazie...
E poi sono ufficialmente lesbica.
Si.
Non che prima non lo fossi, ma...non avendo mai avuto una storia "seria" ( lo metto tra virgolette perchè la serietà di una storia è sempre affare molto soggettivo e personale..), tutti ancora pensavano ad una "inclinazione simil-infantile destinata ad assopirsi".
Più o meno è così che diceva, si...
Comunque..
Non so se posso affermare ufficialmente di essere lesbica, ma...amo una donna...una donna *vera*..
E con *vera* intendo una donna femminile e non la classica lesbica "villosa" che possiamo ritrovare nell'immaginario collettivo....con tutto il rispetto per le lesbiche villose..
Il problema è che..accettando di essere lesbica, amando una donna e volendo far parte di "questo" mondo...devo anche accettare una serie di mazzi e contromazzi che, sinceramente, non ero pronta ad affrontare....
Tanto per incominziare:
1)le gelosie femminili....che mi stanno brasando l'anima. Perchè se hai una interazione/relazione/scambievolezza/reciprocità/dù parole in croce con un qualsiasi altro essere, sia esso di origine umana/animale e/o vegetale....sei una stronza perchè ci provi con qualcun'altro/a/altro vivente.
2)tutte le fisime su come ti vesti, ti atteggi, ti trucchi, ti muovi, cammini...respiri. "Non penserai di uscire con quella maglietta, vero?????????" ed io ingenuamente: "Ehm, si perchè? mi sta male?" e lei: "Fa troppo troia in cerca...levala assolutamente". "Ok amore.."
3)le "strane" sensazioni. Si perchè le donne hanno un "sesto" senso e pensano veramente che quel sesto senso (spesso indice solamente di una carenza o un eccesso di ormoni) sia qualcosa di cui bisogna assolutamente fidarsi. Soprattutto se è al livello dello stomaco.
4)la stronzaggine delle "altre" che, appena saputo che sei piacevolemte in coppia, ti trovano irresistibile e cercano di concupirti.......soprattutto quelle che prima non ti si filavano manco per caso...e cercano di farti cascare nei loro tranelli per distruggere ciò che più ami.
Questa è tosta, eh...
5)i "saggi" consigli delle vecchie lesbiche (vecchie nel senso che sono "su questa barca" dall'uno quando non c'era nessuno, praticamente...) che altro non fanno che metterti un'ansia spropositata.
6)le mutevolezze quotidiane. Perchè se ieril'altro era nero e ieri era bianco...oggi è assolutamente grigio. E senza possibilità di discutere alcuna.
7)E i pensieri tipo "So che tu pensi che io presumo che tu hai detto di me che io credevo che tu ritenessi vero ciò che in realtà non poteva essere che tu reputassi...." oppure ".....chissà cosa stai giudicando con quello sguardo e con quell'espressione lì: magari credi che io sto pensando che tu...etc...". Solo una parola: cervellotico.
8)l'arte di complicarsi l'esistenza. Anche le cose più lisce e lineari, per una coppia lesbica diventano...decisamente insormontabili.
Bhè.
Con tutta questa filippica, similcomicodrammatica, volevo solo alleggerirmi l'anima oltremodo appesantita dalle pene.
Perchè io ho esattamente tutti gli otto punti descritti.
E mi sono quasi venuta a noia da sola.




Può il senso di rassegnazione essere una chiave di volta per aprire la risoluzione della situazione problematica?


