Ho aspettato con estrema ansia tutta la settimana con la mente proiettata a quella che sarebbe stata la giornata di domenica. Avevo fissato di andare a trovarla al mare. Lei. La mia nuova fiamma dai capelli neri.
Eh, si perchè le cose ultimamente sono cambiate. In realtà non è che sono proprio cambiate cambiate; sono...evolute. La Dottoranda dai capelli lunghi e rossi la vedo molto poco perchè, come avevo detto in precedenza, me l'hanno trasferita di reparto e quindi, a meno di non incontrarla alla macchinetta del caffè (dove passo le ore ad attenderla, nonostante sia in altro edificio dal mio posto di lavoro), non ho occasione di vederla sempre, come vorrei. Quindi, se la matematica non è un'opinione, lontano dagli occhi, lontano dal cuore (n.d.r. che cazzata).
La mia attenzione fluttuante non poteva che posarsi sulla Specializzanda dai capelli neri che, ultimamente, mi ha affiancato molto spesso nelle mie giornate di routin da tirocinante.
Non è oggettivamente bella. Cioè: è molto molto bella, ma di una bellezza imperfetta, particolare, armoniosa e poi....non so....credo che abbia la capacità nascosta di emanare feromoni come le mosche femmine. 
Dev'essere, per forza, l'unica spiegazione...i maschi della sua stessa specie cadono come pere mature dall'albero ogni volta che lei sfiora loro con uno sguardo. Se poi ci si mette pure a parlare......va bè! fatto il patatracche. Si, anche io ho fatto la mia parte da pera matura. Matura....maturotta, diciamo.
Avevo fissato di andarla a trovare al mare. Ho fatto 100km in mezz'ora circa, credo. Una scheggia per arrivare da lei. Con la panda. Se non è amore questo.
Mi ha accolto in desabillé..... "Cominciamo molto, molto, molto bene", ho pensato.
Siamo state sulla spiaggia, sul bagnoasciuga a prendere il sole come due Veneri nate dalla spuma del mare (patetica, lo so, ma se mi vedeste in questo preciso momento, vedreste anche i miei osceni occhi a cuoricino). 
Lei: bella, abbronzata ma non troppo, leggiadra e disinvolta su quel telo da mare, con le ciocche di capelli perfette che facevano meravigliosi volteggi nell'aria e il prendisole assolutamente in armonia col suo corpo...e io: pallida come un cadavere, coi capelli a criniera di leone a causa del vento forza 9, con il costume che da una parte pendeva, dall'altra stringeva.....armoniosa come una spinta dalle scale.
Vabbè, a parte la versione estetica di noi, ci siamo divertite moltissimo. Riso ancora di più. C'era un nugulo di uomini intorno che giravano, giravano, giravano e guardavano...e poi sorridevano e salutavano con la manina. 
E poi si vedeva in lontanaza affrettarsi la moglie con le braccia tese a riprendersi ciò di cui era proprietaria...Che ridere.

Si, erano tutti intorno a noi... sempre per la storia dei feromoni.
E mentre si parlava....
"Si, io non sono una bacchettona in fatto di avventure, sessualità...." ho detto.
"Ah figurati, nemmeno io..." risponde lei " ...anzi ti raconto questa...." e mi ha riempito di piacevoli aneddoti della sua vita di coppia.
"E poi mi ritengo un'esteta! cioè..apprezzo la bellezza in senso lato, senza guardare, infondo, di che sesso è..." l'ho presa larga.
"Eh si...se una donna ha un bel fisico bisogna riconoscerlo...e poi nella vita non si sa mai"... dice lei.
Be be be be be be.....orecchie a punta....GAYDAR.

"Hai perfettamente ragione, guarda! anche io la penso così..anzi, anzi...a volte mi piace di più l'altra sponda che..." vai, l'ho detto.
"Ah si? mah...."
Non sembrava troppo convinta dalla mia affermazione. Però, intanto, l'ho affermato! non sia mai che quando le prende il momento nellavitanonsisamai io passi da lì vicino.
Ero in brodo di giuggiole. E mentre cuocevo nel mio brodo...BeeBee...messaggio: la Dottoranda (ah si...le ho estor...ci siamo amichevolmente scambiate il numero di telefono!).
Che fantasmagorica domenica ragazzi!
