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Memento

Recitato in data venerdì, 23 novembre 2007 de vita, lesboworld
........quando si ha qualcosa di veramente importante a cui pensare (e con quel veramente importante mi riferisco, nello specifico, all'infantile passione che ti prende e ti porta via senza possibilità di raziocinio alcuno), la vita diventa estremamente più leggera!
Ho un esame?Io??ma di che cianci? la scuola di specializzazione??ma che inezia.....e potrei continuare all'infinito su ogni particolare fondante la mia esistenza.
E la vaga, quanto incerta possibilità di fruire di quella sciocca cupidigia di cui sopra, condisce l'avanzo della vita come maggiormente leggero e inconsistente.
No via....non devo seppelirmi sei piedi sotto terra! Infondo non è fasulla, questa volta, la pulzella che il cor mi rode.
Ma non parliamo di LEI....anche se, in realtà, l'ho fissa nella mente dalla mattina a colazione fino....a colazione del giorno dopo ( ora che mi trovo a ripetere gli ultimi argomenti per l'esame di stato, non di rado mi scopro a ri-petere i microscopici segnali, assolutamente inesistenti che solo io ho notato con la forza dell'amore e da lei emessi in reazione alla mia presenza)...
Parliamo di questo stolto riflesso di ipervalutazione dell'altrui presenza all'interno del mio mondo.
( Non c'è nulla da fare...quando sono innamorata la mia sublimazione preferita è la scialorrea in un lessico fintamente forbito...pardon)
Nell'atto comportamentale quotidiano ho fatto passi da gigante. Infondo non immolo più le intere mie giornate all'infradicio lacrimale o alla ripetizione perpetua del mantra karmico "come soffro...non mi amerà mai". Ho fatto passi da gigante. Tre anni di terapia, dico...tre anni. Adesso riesco a compiere egregiamente e senza compromissione sociale tutte le mie impellenti faccende. Oddio....egregiamente e senza compromissione. Bhà....più o meno.
Ma la testa? la testa dove la mettiamo?? non certo nell'esecuzione dell'attività.
La mente va.....da lei....vola....a quei momenti...a quei pensieri..."chissà che voleva realmete dire quando ha detto 'vuoi dell'acqua?'.....chissà che realmente voleva fare quando è andata al cesso voltando bruscamente le spalle al mio cospetto....qualcosa avrà voluto dire di certo".
E mentre la mente è impegnata in queste faccenduole di primaria importanza, accadono piccoli incidenti......lo specchietto della macchina viene accidentalmente colpito dall'albero del parcheggio....la lavastoviglie rimane leggermente aperta durante il lavaggio e la stanza sembra Venezia quando straripano i canali.....i vestiti bagnati si dimenticano di scendere dalla stufa in ebollizione e, ops!, si carbonizzano.
E mi ci viene pure da ridere!! mi sembravano così carini quei vestiti nero fuliggine.
Tutto mi sembra bellissimo. Anche queste instabilità e labilità emotive che danno una sferzata alle mie giornate altrimenti troppo equilibrate mi sembrano bellissime. E LEI mi sembra bellissima e, questa volta, così sincera.
Anche se non vi interessa, vi terrò aggiornati.
Sull'esame, ovviamente.
Dita calcò le scene alle 19:56 | commenti: commenti (6)(popup)