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Il Castello Incantanto

Recitato in data mercoledì, 31 ottobre 2007
<Oh cavolo, ma sono proprio io?> ..
Eh si, mia cara, sei proprio tu. Anche se non ti si riconosce per nulla sotto quella folta criniera di capelli biondi, a treccia, e quel corpo fasciato in un abito barocco stile Barbie Raperonzolo ( o Raparonzolo?).
rapunz
E che dire di questo salone?

<Ohhhhhhh....ma è enorme.....!>

<Cosa?>

<No...dicevo...c'è uno specchio laggiù, sopra il camino. Acceso. E' tutto troppo barocco. Il soffitto affrescato, i finestroni dorati, le tende pompose, le maniglie fogliformi delle porte....e che dire degli arazzi che ritraggono la mia vita romanzata?.....C'è una scena di caccia laggiù. Non mi sembra di essere mai stata a caccia con arco e frecce. No. Credo>

<E' il tuo castello, questo....vai a vedere cosa c'è nelle altre stanze>

<Una biblioteca...con le candele accese. Qui mi sento decisamente a mio agio! Mi siedo....mi tolgo le scarpe che mi dolgono. E via il corpino che mi tiene la buzza. Via la parruccona. E le ciglie finte. E il neo sul labbro. E la gabbia della gonna. E...>

<Si, va bene>

lo odio quando fa lo sbrigativo!

<Vai a cercare i sotterranei....cosa trovi?>

<Giù giù giù? infondo al mio castello?.....c'è....c'è....è una prigione...>

FOTO_43_150

Ognuno ha il castello in cui rifugiarsi;

Castello_Neuschwanstein












che sia una fuga consapevole o meno, dettata da un bisogno fantastico o dalla percezione della galera quale è la realtà, sempre di fuga in altra dimensione si tratta.
Le ultime visualizzazioni che ho fatto con Lui mi hanno lasciata terribilmente angosciata. Sono sogni palesi, dal significato lapalissiano, come direbbe la mia cara nonnina, terribilmente sconvolgenti nella loro semplicità eppure mi sconvolgono.
Perchè?
.......ormai credo di essere più consapevole e in contatto con me stessa di un qualsiasi altro essere psicologico e psichico e nonostante ciò passo ancora da crisi esistenzialpatologiche in cui mi difendo sempre nello stesso modo.
CHE PALLE MI SONO VENUTA A NOIA.
Ormai anche il mio castello ha del vecchio e dello stantio.
Devo traslocare.
Dita calcò le scene alle 19:41 | commenti: commenti (8)(popup)
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....My Sky

Recitato in data lunedì, 22 ottobre 2007
Certe volte è veramente troppo più facile nascondere la testa sotto il cuscino, chiudere gli occhi e la mente al buio e lasciare che i pensieri scivolino via attraverso le palpebre e le labbra...
Non è il modo migliore per affrontare i problemi, lo so lo so....
Ma certe volte, quando si nasconde la testa sotto il cuscino e si chiude gli occhi e la mente al buio, è perchè, forse, non ci sono più risorse per agire altrimenti. Detto maccheronicamente "non v'è più banana alcuna...!" e il massimo che possiamo fare è cercare di sopire il vulcano soffiandoci sopra con una bava di vento....
Sotto sotto il fuoco e la lava incandescente ribollono ancora, ma, se non altro, non ci va il fumo negli occhi.
Per adesso.

E speriamo che venga velocemente domani per andare da...Lui.



Dita calcò le scene alle 16:44 | commenti: commenti (12)(popup)
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Trascendenza

Recitato in data mercoledì, 17 ottobre 2007 parapsicologia

...quindi siamo partiti da un dettaglio del sogno che ho fatto l'altra notte, un dettaglio microscopico, macroscopicamente degno di nota: uno sciame di insetti mutanti biechissimi che attaccavano il mio fisico e io che mi contorcevo dal dolore. Bell'immagine no? Mi capita ciclicamente di sognare parassiti, ma, generalmente, sempre in uscita dal mio corpo. E lui mi ha sempre detto che è simbolicamente importante perchè sintomo che il corpo (o, più precisamente, la mente) si sta purificando da qualcosa che sente "estraneo", invasore..............mah.

Indi, da qui, ne avevo dedotto che il sogno fatto sabato scorso fosse negativo. Insetti che mi attaccano ed entrano sotto pelle....brrrr....chissà quale funesta allusione ha un'immagine del genere.

"E' un sogno positivo perchè vuol dire che senti il tuo corpo puro, intatto e, quindi, attaccabile dall'esterno. Hai paura che questa sensazione di purezza che avverti oggi possa, prima o poi, rompersi".

Tutte le volte che riporto un simbolo, un frame, un cazzillo qualunque, un brandello di sogno apparentemente senza espressione alcuna.........è sempre un'immagine positiva inserita nella mia attuale cornice esistenziale.

"Quindi mi stai dicendo che: sia che entri sia che esca putridume dal mio fisico, oniricamente parlando, sempre positivo è?? Alla faccia del simbolismo criptico dei sogni..."

Da lì, dicevo, siamo partiti per fare una delle nostre visualizzazioni guidate che tanto mi squartano emotivamente, tanto mi liberano la coscienza. Sono diventata una master, ormai, in questa tecnica. Mi basta chiudere gli occhi, respirare, pormi in condizione meditativa con le gambe a loto e la mente si apre alle più recondide immagini; non importa da dove vengono, perchè, in che modo o come influiscono...si fanno scorrere e si osservano. Si ascoltano, se vogliono dire qualcosa.....no no, non è da pazzi, ve lo assicuro. E' una tecnica scientificamente provata.

Quando ho cominciato a fare analisi e ho iniziato a rivivere tutte le esperienze "negative" (traumatiche, dai, mi sembra improprio come termine) del passato, pensavo che ne avevo subite abbastanza. Forse ero stata un pò sfortunata...come non avere disagi nel presente? Mi affliggevo non poco, mi dolevo e stavo sempre col dito puntato pensando "mi hai fatto questo...bastardo...e tu quest'altro...e ora io soffro...ohdiomiocomesoffro". Poi, senza nemmeno avere coscienza del mutamento, qualcosa è cambiato nella maniera di interpretare questi ricordi. Infondo ogni esperienza, soprattutto quelle che facciamo da bambini, ci tocca nel profondo, ci segna e lascia in noi un semino in una ferita; anche se l'esperienza non è traumatica, è come se geneticamente fossimo programmati a interpretarla nel peggior modo possibile! questo seme può crescere come una pianta infestante, toglierci il respiro fino addirittura a far morire il nostro spirito. Tipo come l'edera con gli alberi; però può anche venir su come uno spendido roseto o un albero di gustosi frutti o fiori profumati e adornarci di magnificenza. E la mano che coltiva è sempre la nostra. Bisognerebbe sforzarsi e far crescere quei semi nel miglior modo possibile, ecco....

ok, chiusa la parentesi sentimentaltrascendente che mi si apre quando vado in seduta....

Quando ho cominciato ad andare da lui mi dicevo sempre: "Finalmente una persona con cui essere me stessa...potrò fare quello che mi pare, tanto lo pago! voglio stare zitta un'ora? Tiè...lo faccio! voglio trattarlo male? Aritiè, lo faccio! voglio piangere per un'ora e mezzo? Tiè tiè...lo faccio! Ah Ah! "

Mica vero, sai...

Faccio solo quello che dice lui e pendo dalle sue labbra. Se dicesse: "Scusa, ma.....puoi saltare sulla scrivania e, saltellando su un piede, grugnire come una scrofa?". Tiè...Lo faccio!!!! Già sono in astinenza pensando che a metà del 2009 dovrò lasciarlo.......OhMioDioComeSoffro.

 

Dita calcò le scene alle 19:54 | commenti: commenti (9)(popup)
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Consecutio Temporum

Recitato in data mercoledì, 10 ottobre 2007 de vita, parapsicologia, inquietudo
Il problema è che non sempre riesco a vivere nel presente. Questo è.
A' voglia a fare tutte le tecniche meditative di centramento della mente, di respirazione e rilassamento, di contemplazione ascetica del piacere di fare le cose.....bla bla bla...
E bla bla bla...
Spesso vivo in un altro tempo. E non necessariamente questo è il futuro prossimo (ossessione e ansia) o il passato remoto (malinconia e depressione).
Io dimoro nel condizionale. Presente e passato.
Per cui:
"Io dovrei, e invece..."
"Io potrei, però.."
"Io vorrei, ma.."
"Avrei dovuto fare....avrei dovuto dire....avrei potuto essere..."
E ancora:
"Sarei, potrei, avrei..."
E il circolo dell'insoddisfazione eterna e incrollabile si autoalimenta. Un desiderio irrealizzabile segue una smania impossibile. E anche nell'eventualità un sogno si avveri e una meta sia raggiunta....ce n'è già pronta una successiva più grande e lontana.
La solitudine diventa insopportabile e rifuggita come lebbra.
I tempi morti sono riempiti come buchi in una diga.
Ipersollecitazione. Iperstimolazione.
Ipertutto pur di non pensare.
Capisco che la serenità non è data dall'avere materiale.
Ma quando ti guardi e non apprezzi ciò che vedi e vorresti volare via con la mente.....che fai??
Dita calcò le scene alle 19:57 | commenti: commenti (16)(popup)