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Perle

Recitato in data sabato, 29 settembre 2007 de vita, parapsicologia, teatralitĂ , traumi quotidiani, notiziorum
petruzzelliPuò il senso di rassegnazione essere una chiave di volta per aprire la risoluzione della situazione problematica?
Pensavo a questo ieri mattina, mentre scorrazzavo nel traffico con.....lei: l'attrice che più preferisco e che ha calcato le scene del mitico Petruzzelli di Bari. Mia nonna.
Guidavo cercando di non perdermi nei meandri di Scandicci rivoluzionato dalla prossima Tramvia e nelle orecchie solo quella voce:
"..perchè devi tornare a recitare, ora abbiamo il teatro fisso e le scene e i compagni recitano benissimo e siamo una bella compagnia e la Sandra non la reggo e si deve recitare a Pisa, a Livorno e siamo richiestissimi..e ora si va al tenax, sai che recitiamo al tenax?" Si, alla disco con gli impasticcati e le luci psichedeliche. Lei lo farebbe senza problemi, non vi preoccupate.
"Certo nonna"
"...e tuo zio ha fatto un incidente e devo pagare...e poi metto l'apparecchio acustico e mi gira sempre la testa...oioi come si invecchia male..e la tua mamma e la Vanna e Mauro e quanto è bravo, bello, onesto, attore, umile, un buon partito, sposalo e lo dico per te e lo sportello del forno, mi devo comprare un nuovo frigorifero, faccio una cambiale, un mutuo, delle rate..devo portare il cane a tosare, mi accompagni? e mi lasci davanti al comune che devo andare a Mani Tese? e ci serve un divanetto per la scena e mi dai il tuo no anzi me lo compro nuovo, gonfiabile, con tre gambe, alto, morbido, senza cuscini ma con lo schienale e braccioli, ma economico, usato, trasferito, filtrabile, me lo regalano, a fiori, ma forse con le stringhe fa più scena e lo ricompro, lo imbottisco, lo cucio, lo cuocio...ieri sera mi son fatta la peperonata, il pollo, il latte condensato, devo fare la spesa, non ho soldi, mi fai un prestito, ma ho riscosso..."
"Certo nonna"
"..e l'incidente che ha fatto tuo zio, te l'ho detto? mi servono un milione e mezzo e dove li trovo? e poi metto l'apparecchio acustico e mi gira sempre la testa...oioi come si invecchia male..e la tua mamma e la Vanna e Mauro e lo sportello del forno........e siamo già arrivati???"
"Certo nonna"
Insomma quando devo stare con...lei è sempre un pò una preoccupazione per me perchè non so mai come mi ritrovo quando tutto è finito; e questo mi crea ansia a livelli psicosomatici, con attributi annessi.
Ma non è solo...lei che mi crea questo disagio; è un pò una reazione che ho (ho avuto) di fronte alle più svariate situazioni, per non dire tutte le situazioni: si sa che chi soffre d'ansia patologica la generalizza a tutti i livelli di vita.
Ieri mattina non avevo ansia.
Mi sono sorpresa.
Eppure la situazione era altamente ansiogena, ve lo assicuro!
Ma non lo ero e ciò mi ha dato da pensare.
Credo sia l'effetto di quel processo di cui parlavo giorni fa. Ho misteriosamente imparato a vedere automaticamente il buono e il positivo in ogni situazione: tutte ce l'hanno, bisogna solo avere voglia di trovarlo. E una volta trovato, si prova un mistico piacere nel fare le cose; non solo, ma ci si convince che tutto ciò che facciamo è necessario e utile e degno di essere fatto bene; bisogna godere di ogni nostro compartamento ed essere focalizzati nel qui ed ora senza vagare col pensiero a ciò che verrà dopo, poi, domani, fra una settimana o fra un'ora. Questo contrastare il presente che non ci piace ed essere proiettati nel futuro, mette ansia. Patologica. Che poi viene somatizzata.
Credo che questo passaggio, insight, automatico all'accettazione del godere recondito di tutte le cose stia nel fatto della rassegnazione. Mi sono rassegnata, ieri mattina, a passare una sfilza di minuti interminabili con...lei e ho evitato, così, di sprecare energie mentali per una vana opposizione alla situazione e ho scoperto, con mio sommo piacere, che è stata anche una piacevole mattinata!
Insomma..tutto per dire che i soldi che da tre anni dò al mio analista, non sono stati buttati.
Perchè, come dice...lei, mia nonna che ha calcato le scene del Petruzzelli di Bari, siamo tutti come il ciuco del Benelli: con mille mali sotto la coda e la coda marcia.
Dita calcò le scene alle 19:02 | commenti: commenti (16)(popup)
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Rosso

Recitato in data giovedì, 27 settembre 2007
2555431Una maglietta o un nastro rosso in sostegno della Birmania. E' la parola d'ordine, un gesto di solidarietà a favore dei monaci buddisti e del popolo birmano. Questo è l'invito che sta circolando in queste ore: "In support of our incredibly brave friends in Burma: may all people around the world wear a red shirt on Friday, September 28. Please forward!" (trad.: a sostegno dei nostri amici incredibilmente coraggiosi in Birmania: venerdì 28 settembre indossiamo tutti quanti, in tutto il mondo, una maglietta rossa).
Venerdì 28 settembre indossiamo una maglia rossa. Chiunque legga questo messaggio lo trasmetta a quante più persone sensibili a questo gravissimo problema gli sarà possibile. 
Dita calcò le scene alle 19:46 | commenti: commenti (3)(popup)
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Donna Scheletro

Recitato in data domenica, 23 settembre 2007

Sto scrivendo poco. Non ho voglia di scrivere ed ogni qualvolta che butto giù due righe, mi viene il rigetto per quello che esce dalle mie dita. E' già la decina volta, forse, che scrivo questo post...

Le mie facoltà intellettive sono tutte concentrate nell'apprendimento di cose nuove e, per la prima volta, nell'apprendimento di cose nuove che io scelgo di apprendere. Non è un traguardo da poco quello di scegliere di fare le cose che piacciono e farle solo per il gusto di farle. Anzi. Imparare a fare le cose con il gusto di farle. Anzi ancora. Imparare a compiacersi nel fare le cose. Tutte.

Si insomma...avete capito.

E' un periodo in cui tutto quello che faccio sembra bello e significativo e mi sento così feconda.

Forse è la scelta della scuola psicoterapeutica che farò. Forse è l'interesse che mi è nato ultimamente nella psiconcologia e, inevitabilemente, l'interesse per certe tematiche difficili anche solo pensare di trattare.

Bilanci di vita, fine di percorsi, imparare a lasciare andare cose e persone. Consapevolezza, possesso e cambiamento. Consapevolezza, regolazione e trasformazione. Se coprendi, impari ad amare ciò che è la vita. Consapevolezza, soddisfacimento e appagamento...

E bla bla bla...tutte cose altamente filosofiche-psicologiche-olistiche-esistenzialoidi.

E tutto quello che scrivo sembra inutile e superfluo perchè è tutto nella mente, non necessariamente deve uscire dalla bocca o dalle dita...

Anche se il libro che sto leggendo e che mi sta affascinando molto, dice il contrario...un libro bellissimo sull'istinto selvaggio femminino (consiglio a tutte le donne...ma anche agli uomini che vogliono sapere di più delle donne..), istinto e natura primordiali che vanno assolutamente riscoperti e nutriti se vogliamo ricongiungerci col vero senso dell'esistenza...quindi non tenere tutto dentro, ma esprimersi con ogni mezzo possibile.....

donnechecorronocoilupi2

 

Banbanera consiglia: andate a correre coi lupi, và.........

Dita calcò le scene alle 18:53 | commenti: commenti (10)(popup)
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SuperFreak Rulez!

Recitato in data mercoledì, 19 settembre 2007
She's a very kinky girl
The kind you don't take home to mother
She will never let your spirits down
Once you get her off the street, ow girl
She likes the boys in the band
She says that I'm her all-time favorite
When I make my move to her room it's the right time
She's never hard to please
{Refrain}
That girl is pretty wild now
The girl's a super freak
The kind of girl you read about
In new-wave magazine
That girl is pretty kinky
The girl's a super freak
I really love to taste her
Every time we meet
She's all right, she's all right
That girl's all right with me, yeah
She's a super freak, super freak
She's super-freaky, yow
Super freak, super freak
She's a very special girl
The kind of girl you want to know
From her head down to her toenails
Down to her feet, yeah
And she'll wait for me at backstage with her girlfriends
In a limousine
Going back in Chinatown
Three's not a crowd to her, she says
"Room 714, I'll be waiting"
When I get there she's got incense, wine and candles
It's such a freaky scene
{Refrain}
{Bridge}
Temptations sing!
Ohhhhh
Super freak, super freak
That girl's a super freak
Ohhhhh
She's a very kinky girl
The kind you don't take home to mother
She will never let your spirits down
Once you get her off the street, ow girl
Blow, Danny!
Dita calcò le scene alle 15:09 | commenti: commenti (12)(popup)
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Dominus

Recitato in data domenica, 16 settembre 2007 reparto, de vita, parapsicologia, traumi quotidiani, inquietudo


Stamani mi sono svegliata alle cinque perchè ho sentito molti spari.
Ha riaperto la stagione della caccia, evidentemente.
Mi sono chiesta come fa una persona ad alzarsi alle quattro, prendere cane e fucile, fare kilometri arrivando nel bosco per uccidere degli animali.
Uccidere degli animali!
Questa è una delle cose che, nonostante le mie inumane capacità comprensive, rimarrà misteriosa.
Un pò come i cerchi nel grano...mah.
Mi sono interrogata per circa....due minuti, giusto il tempo di uscire dalle calde coperte, raggiungere il cesso e fare pipì...stavo scoppiando!
Poi mi sono riaddormentata.
Sempre con l'eco dei fucili e dei latrati di cani.
Mi sono risvegliata alle nove, ho fatto il caffè con la schiuma e ho mangiato a quattro palmenti, perchè, si sa, la colazione è il pasto principale; anche se poi ti riaccoccoli sul divano inebetito dalla tv e dal cibo.
Ecco, si. Questo è il mio settembre. Questa la stessa sensazione che mi vien dietro da mesi: oscillo da uno stato di frenetica ansia nell'attesa che qualcosa di incredibilmente fantasmagorico mi colpisca e mi sconquassi l'equilibrio quotidiano, alla sempre più convinta consapevolezza che non c'è niente di incredibile che deve succedere....e mi inebetisco sul da farsi; non so se mi tortura di più l'attesa dello sconvolgimento o la consapevolezza che questo piattume è la vita. Che poi non è un piattume vero e proprio...è il convencersi che l'esistenza è proprio la somma di tante piccole cose quotidiane che dobbiamo via via costruire.
Oddio, come sono quadrata oggi.
No, in realtà sono tremendamente triste perchè il mio tirocinio è finito.
E' finito! Terminato, liquidato, completato, chiuso....è passato un anno da quando ho cominciato a farmi sfruttare ed adesso è già finito!
Un altro passettino fatto verso l'autorealizzazione.
Ed essendo io tremendamente romantica e di animo deflesso, non posso che riguardare sempre al passato e piangere per ciò che non c'è più...
Ho fatto l'ultimo colloquio con quella che, coincidenza, è stata la prima persona che ho visto, sei mesi fa...
Ho salutato il mio capo ( che rivedrò alla scuola di specializzazione fra qualche mese)...
Ho ringraziato i miei cari tanto cinici medici compagni di stanza...
Ho fatto ciao-ciao alle infermiere che non avranno più qualcuno sotto di loro da trattar male...
Ho sorriso alle inservienti con cui prendevo il caffè schifoso della macchinetta....
Ho stretto la mano al capo reparto che tutti temono...

Ma perchè ho la sensazione di essere invecchiata tutto d'un botto?
Le cose che prima di affliggevano, non le penso più...o forse le ho ricacciate giù nel profondo, inconscio buco che è la nostra anima?
Le cose a cui ero tremendamente e rigidamente attaccata e a cui credevo di non poter rinunciare, non le ho più...non le credo più...
Mi sembra tutto più facile e nello stesso tempo tutto molto più complicato...più facile perchè ho imparato ad accettare alcuni lati personali e ho capito che, nonostante tutto, si può sempre andare avanti e cambiare; più difficile perchè ora mi devo concentrare sul resto del mondo.......su quello che c'è al di fuori.
Che angoscia pazzasca.
E poi c'è la solitudine.

Manca qualcosa.
.....
.....
......
Eppure manca qualcosa....
Si, manca qualcosa....

O_O

Grom....la mia dottoranda non c'era....non le ho detto addio..
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Recitato in data sabato, 15 settembre 2007
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Me

Recitato in data venerdì, 14 settembre 2007 de vita, notiziorum

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Versione South Park (grazie dell'aiuto!)

Lo dicevo che ero figa da paura! :D

Immagine

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Le Ragioni Di Sabina

Recitato in data lunedì, 10 settembre 2007 de vita, teatralità, notiziorum, lesboworld

Finalmente, dopo tanta attesa, ieri sera sono riuscita ad andare al cinema a vedere la Guzzanti e il suo Le Ragioni Dell'Aragosta.

Ho trovato spunti di riflessione interessanti e molte chiavi di lettura, di questo film. La protesta alla politica moderna è resa più delicata e passa attraverso temi coinvolgenti come l'importanza di dedicarsi anima e corpo ad un progetto focalizzandosi sul lavoro da compiere, piuttosto che sulla meta da raggiungere e facendo emergere quanto siano fondamentali i rapporti umani e sociali, i quali ci aiutano ad uscire dalla nostra ristrettezza e, a volte, autistica, fissazione mentale. La fatica fisica, intellettuale, spirituale e la fatica della convivenza in un gruppo, viene fuori come possibile soluzione ai tempi corrotti e decadenti in cui viviemo, perchè il futuro migliore, prima di raggiungerlo, è importante saperlo immaginare nella sua costruzione.

Bellissimo, ovviamente, rivedere parte del vecchio gruppo di Avanzi riunito insieme ancora una volta e gustarsi nuovamente alcune scene più o meno comiche di spettacolo libero...

....e mentre ero lì, intenta a carpire ogni messaggio possibile e costruttivo della pellicola e a svolgere il mio ruolo di finta intellettualoide con i miei accompagnatori, spunta un omino, munito di microfono, che si presenta come critico (.....mah.) cinematografico, ed annuncia un dibattito sul film......e da dietro la tenda rossa compare nientepopòdimenoche

guzzanti(3)

<Ah, benissimo! dev'esser la mia serata fortunata!>.

Un'oretta di interazione con Saby (ormai pappa&ciccia io e Saby) che ci ha spiegato come è nato il film, l'idea, lo spunto da parte dei vecchi amici-colleghi, gli intenti ed i progetti futuri...

Ovviamente la banalità delle domande che le sono state poste ha rasentato l'incredibile (e non dovrei lamentarmi visto che io per prima sono stata muta come un pesce per tutta l'ora...), ma mi ha sorpreso la semplicità, la scioltezza con cui si è resa disponibile ai nostri occhi.......

Che bella.

 

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My Head Is Burning

Recitato in data sabato, 08 settembre 2007 notiziorum

Ve la butto là, và.....

Tra una settimana finisce questo "periodo formativo" obbligatorio di sfruttamento.

Ho trovato casa e la occuperò barbaricamente ad ottobre.

Ho trovato un lavoro. Di quelli pagati. Coi soldi.

Direi che per essere un comune sabato settembrino, è stato più che prolifico.

E su youtube spopola la moda del Burning. "Everithing's burning!"

La mia buona nuova vita.
Dita calcò le scene alle 18:48 | commenti: commenti (10)(popup)
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Expectationless

Recitato in data martedì, 04 settembre 2007

<Oggi ti metterò le mani addosso...>

Ha detto proprio così, esatto. Era una vita che mi preannunciava la terapia corporea e finalmente oggi lo ha fatto. Ed ha cominciato subito bell'energico, sulla pancia...e mentre smuoveva i polpastrelli come tanti polipini sul mio ventre, viaggiavo con la mente verso lidi lontani e remoti.

Sarebbe dovuto succedere qualcosa di molto particolare, a seguito di questa pressione polpastrellosa su di me...ma non ho sentito nulla. Nemmeno adesso provo niente. Nè a livello fisico nè a livello psichico. Tanto rumore per nulla, come si suol dire...

Ma tanto è sempre così. A me succede così. Tante premesse, tanti preamboli, tante succose spiegazioni e deliziosi preludi e poi.....splash....cade tutto sformato come un budino per le terre...e la cosa che ti rimane in mente è <...tutto qui?>.

Anche a lavoro è stato lo stesso.

Oggi rientravano tutti dalle vacanze; io, come ho detto più e più volte (come adoro dire più e più volte, giusto per vantazione) sono rimasta in città a badare al reparto....

Non dico che mi aspettassi una standing ovation per il mio egregio ed eccellente operato. Infondo in questi ambienti nessuno ti regala nulla e nessuno fa nulla per nulla....ma un piccolo applausino, quello si. Una pacca sulla spalla. Una stretta di mano di gratitudine. Un abbraccio di riconoscenza. Un cenno del capo, tòh! E invece....m'hanno pure rimproverata perchè i test che ho somministrato erano in bianco e nero invece che a colori. M'hanno rimproverata perchè non ho fatto le copie dei test (avrei docuto farli attingendo ovviamente alle mie già scarse risorse di q'uatrini..).

Oh Gesù d'amore acceso (come dice sempre la mia dottoranda )...quanto e quanto devo ancora imparare del mondo, io povera anima buona ed ingenua...e nel mentre, le mie ricche illusioni e abbaglianti aspettative si sconquassano immancabilmente......

L'ho sempre detto. Meno aspettative per tutti.

Dita calcò le scene alle 19:10 | commenti: commenti (20)(popup)