Ex-In-plosion
<I rapporti umani sono come delle miscele, più o meno perfette, che, alle volte, possono risultare addirittura esplosive..io, modestamente, sono dinamite negli ultimi tempi> dico io. Grande verità.
Antefatto: ragionavamo ancora su questa divisione netta tra i ruoli che sono costretta ad affrontare nella vita sociale;
<..invece di considerare questi copioni come delle isolette staccate in un mare di passione, giudizio e controllo assolutamente inconsci e trascinanti> dice <sforzati di pensar loro come tante facce di una stessa figura poliedrica..sei sempre tu. Sei un cubo>.
Sono sempre io? Mah...Penserei più ad una personalità schizoparanoide. Sia chiaro: sempre meglio della borderline.
<La relazione con le altre persone non potrà mai essere sempre la stessa e uguale in ogni circostanza: ogni persona ci suscita qualcosa di particolare ( ha marcato con un bel sospiro questa parola..che avrà voluto dire???) al quale rispondiamo con una reazione altrettanto particolare; la nostra reazione, a sua volta, influenzerà il comportamento di chi abbiamo di fronte in maniera, direi, particolare. Tutto questo è racchiuso in un circolo causa ed effetto senza fine, sempre uguale nella sua persistenza, ma sempre particolare a seconda di chi sono i commedianti>. Era particolarmente poco specifico. Lo odio quando fa così.
Ci sono delle persone che tirano fuori il meglio di noi, senza fare niente di straordinario: grazie al loro naturale comportamento, riescono a far prevalere i nostri lati buoni sulla nostra parte più oscura.
Ci sono persone che tirano fuori il peggio, del peggio, del peggio, del peggio, del peggio del nostro animo. Tutti noi abbiamo una buona dose di marcio, dentro. E' scontato.
<Ovviamente ognuno ha la sua caratteriale predisposizione!!!!> , bofonchia. Un uomo arido di sentimenti molto difficilmente riuscirà a trovare qualcuno/a che riuscirà a coinvolgerlo completamente; una donna che per natura ha bisogno di grandi passioni per vivere, non avrà mai rapporti equilibrati. Il carattere, però, non deve diventare scusatio per fossilizzarsi su un particolare modo di essere, solo perchè questo ci fa comodo: il bello della specie umana evoluta (si astengano da ciò che dirò, quindi, tutte le persone facenti parte della categoria lombriforme) è che possiamo sempre cambiare, anche nel profondo, con la sola forza di volontà. Importante è sempre avere in mente questo giochino di azione-reazione; pensare ai meccanismi di proiezione in cui inevitabilmente cadiamo vittime; e avere anche la consapevolezza che entrambi i commedianti sono coinvolti allo stesso modo e con pari responsabilità nella relazione.
<Tutto ciò pone l'accento sull'importanza rivestita da ogni tipo di relazione. Tutte le persone ci sono utili per conoscerci a fondo e sempre meglio>.
Sacrosante parole. Come dare torto a tutto ciò? Come poter dire che non è vero? In che modo sbugiardare queste frasi? Con che mezzi affermare il contrario? Impossibile.
Quello che mi pare lapalissiano è che questa è una buona tecnica per confondere le idee e mettere sempre il proprio credo in discussione. Vedi: se fossi io una persona che attribuisce sempre all'esterno la causa del proprio male, così sarei costretta a pensare che, in realtà, la causa potrebbe anche essere dentro di me. Potrei essere io stessa a suscitare il comportamento abietto della gente con cui mi relaziono! Se, al contrario, fossi una donna marchiata dai continui sensi di colpa (chi io???? ma che dici mai..), allora sgraverei la mia carogna attribuendo alla personalità verminoide e vergognosamente iniqua dell'altro i disastri relazionali.
<E c'è anche una tecnica per evitare la psicologizzazione di ogni cacata? >
No, purtroppo no.
E, quindi, non ho potuto fare a meno di elencarmi mentalmente tutte quelle mie gradevolissime caratteristiche personologiche che, adeguatamente sfoderate, suscitano reazioni inappropriate nell'altro. E quali comportamenti dell'altro fanno emergere la mia parte più oscura. E in che modo la parte mia più oscura desta nell'altro retroazioni ancora peggiori. E in che modo queste retroazioni rinforzino miei atteggiamenti disadattivi. E quale disadattamento creo, agendo così, in chi mi sta di fronte. E in che misura l'altro così disadattato mi procura.....
Appena avrò finito la mia lista della spesa caratteriale provvederò a ipotizzare rimedi.
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Sob.




