Benessere&Champagne
Ok. Sono ubriaca, ve lo concedo. Ok, dai. Sono molto ubriaca e probabilmente questo post avrà vita breve, visto che lo sto componendo sotto i fumi dell'alcol. Ma non sono ubriaca nel modo in cui ci si può ubriacare in un pub, il venerdì sera, con amici e tante birre....solo per il fatto che stasera, ad esempio, non è venerdì. Mi sono ubriacata di benessere&champagne e per tutto questo non posso che ringraziare D. E' stata una serata perfetta, sublime, celestiale: per la quantità di editori illustri che ho potuto mirare e a cui ho potuto stringere la mano, perchè ho passato le ultime 5 ore a bere champagne e ad assaggiare cibo finissimo, perchè mi sono sentita privilegiata e gradita da persone che stimo, perchè in queste occasioni di floridezza ( alcolica) mi rendo conto di cosa è importante. Provare perennemente l'ebrezza dell'alcol, ad esempio.
Mentre il maestro vibrava col suo violoncello le note di Bach, miravo dal patio le finestre aperte del primo piano del palazzo e vedevo il soffitto affrescato e la lumiera di cristallo. Contemplavo la candela sul tavolo la cui luce si rifletteva sulla pelle chiara, vedevo occhi azzurri girare nel vuoto, pensavo a te, mi sentivo troppo sognante, rilassata e speravo non finisse... e per la prima volta mi son detta che, nel momento esatto in cui tutto sarebbe finito, mi sarebbe rimasto comunque un delizioso ricordo e la tranquillità di chi sa bene che prima o poi tutto ricomincerà dall'inizio..niente male. E' stato come se non avessi avuto bisogno di nient'altro. Anche tu, che non hai nemmeno un volto ben definito nella mia mente, sei rimasta un chiaro miraggio lontano; mi andava bene così.
Mi fermo o sarà peggio.
DISGUSTORAMA.








i genitori dell'Agedo, 
gli orsi e i loro cacciatori,




....a gò...

...gò!

