Alla fine ieri sera eravamo in sei. Pizza e vino.
Psicologa vs 2 counselorsss....2 contro 1. E' stata una battaglia impari.

Per carità..io non ho niente contro i counselorsss, anzi.
Nè più nè meno di un infermiere o un farmacista o un idraulico o uno spazzino,ecco.
Ma mi dà fastidio il piglio vanaglorioso che hanno quando gli si chiede
"ma tra psicologo e counselor che differenza c'è?". E loro "
ah guarda...sono due cose completamente diverse...due mondi opposti praticamente..".
Della serie:
"per favore non mi parificare con quegli altri là".
Cioè, scusa?
No, perchè io, la differenza tra counselor e psicologo (a parte la sottile discrepanza fra anni di studio, anni di tirocinio, esami di abilitazione, soldi in libri e terapie...)..ecco, io la differenza non la vedo.
Entrambe sono professioni di aiuto, entrambe riguardano la sofferenza umana, entrambe usano il colloquio e la relazione come campo di lavoro.
"No, ma NOI counselorsss agiamo sul qui e ora, sul problema presente che la persona ci porta, su ciò che la fa soffrire ADESSO e risolviamo l'empasse nell'immediato. Non è come lo psicologo che ti tiene dieci anni in terapia a parlare del padre, della madre, complesso di Edipo, fricche&lacche e tutta quella roba là. Noi risolviamo i problemi nel presente". Dei maghi, praticamente (anche se userei di preferenza il termine più consono di fattucchiere...o anche millantatore. Ma se lo facessi passerei per invidiosa quale io non sono).

Ah ok..cioè se dicevi
"noi aiutiamo la gente a risolvere i problemi, lo psicologo aiuta la gente a complicarsi la vita andando a ravanare nel passato e ti piglia pure tantissimi soldi" era paro paro.
Comunque, ammettendo pure che la differenza tra le due figure sia il campo d'indagine, ossia presente vs passato (prossimo, remoto, a volte anche trapassato), chi mi dice a me PSICOLOGO che TU COUNSELOR rispetterai tale confine e se per caso la persona che hai davanti sfora nel suo passato, tu mi farai l'invio? Cioè IO mi devo fidare di TE?

Già esiste una sorta di incofessa lotta armata per l'accaparramento paziente fra noi psicologi-psicoterapeuti..in più ci siete voi che "risolvete problemi" nel presente, velocemente e indolorosamente (della serie..chi me lo fa fare di schiacciare 5 anni della mia vita da un terapeuta spendendo un discreto mucchietto di euri se posso risolvere il mio empasse adesso, subito con il counselor?).
Poi mi chiedi perchè gli psicologi guardano con una certa perplessità i counselorsss?
La serata è volata così.
Una pizza e un pò, tanto, vino (ma come mai le donne che mangiano la pizza ne lasciano sempre una parte nel piatto? che sia una striscia, che sia la crosta intera..lasciano sempre qualcosa alla mondezza. Che rabbia. Se sai che non la finirai, non la ordinare. Che costerà, poi, mangiare anche quell'ultimo bocconcino solitario nel piatto. Mah), tante chiacchiere sul lavoro, sulle amiche, taglia e cuci di quello e quell'altro..
E poi la domanda:
"ma se tu accoppiato incontrassi qualcuno/a che ti fa girare il capo, lo diresti alla tua dolcissima metà?"
"Che c'è??? perchè mi guardate tutti?? Non ho fatto niente io!!"
Sudarella..avevo sbevucchiato e avevo paura di dire troppo.
Con la mano sul cellulare, in attesa di una vibrazione illecita e colpevole, non sapevo che dire.
E sinceramente manco mi importava, infondo; la mia testa in questi giorni solo si scervella dietro al cellulare che non suona e ai perchè di quell'assenza, quel cambiamento, quella inaspettata freddezza e............................................
STOP!!!
No...
Lo sai che non ci devi pensare, non ne devi parlare, non ne devi scrivere. Fermati prima che sia troppo tardi!
Comunque..tornando alla domanda..io no, non credo lo direi alla mia dolce metà.
A meno che la relazione non sia veramente importante e di lunga data e quindi ci tenessi particolarmente ad essere aiutata dalla mia compagna ed essere "salvata" dal mostro là fuori (leggi: la tentazione irresistibile)

vivrei questo scombussolamento in solitudine.
Perchè far star male ulteriormente chi ti sta accanto?

Al tavolo hanno strabuzzato.

Tutte delle acque santiere che preferirebbero essere pelate e scorticate con una ramazza chiodata piuttosto che mentire alla propria donna.
Chiamiamo le cose col proprio nome:
BUGIARDE!
Ma se la caratteristica più saliente del mondo lesbo è che TUTTE SONO STATE CON TUTTE e non ti puoi sedere ad un tavolo di amiche senza cadere in una guerra tra ex??
Che cavolo dici:
"no io sarei assolutamente sincera".
Ecco cosa amo delle donne. Tutto è nel qui e ora (come per i counselorsss). Tutto il resto sono dettagli.